Anguilla in Umido con Polenta

Data di inizio: 01/02/2019

Data di termine: 03/02/2019

Ora: Pranzo e Cena

Pranzi e Serate a Tema

[…] Nel nostro lago le anguille furono oggetto di pesca sistematica fin dall’antichità romana, quando, incanalate da graticci di canna convergenti, nella loro discesa verso il mare venivano irretite in grossi bertovelli dove le acque del lago di confondono con quelle del Mincio.[…]

I pescatori dediti a questa pesca si chiamavano Améri, che derivano il loro nome dagli ami attaccati un un tratto di bava ad un lungo cordino detto “sguèrna” o “spaderna”.
Famosi per la loro conoscenza dei fondali catturavano le anguille durante la tarda primavera nel basso lago verso Desenzano e Padenghe, mentre nelle stagioni più fredde si spostavano verso Torri, Malcesine ed anche Torbole.

Pesce imprevedibile e furbo era ghiotta di alborelle, piccoli pesci una volta presenti in grande numero nel garda ed oggi quasi scomparsi, principalmente nel periodo della frega.

Passando con la barca di notte, si può sentire il rumore provocato dalle anguille che saltano fuori dall’acqua inseguendo le “àole”.

Fonte: “Pescatori del Garda” di Giorgio Vedovelli e Pietro Basso – @2004 Centro Studi per il Territorio Benacense